Il primo cofanetto dei Genesis, interamente dedicato al periodo Gabriel,
venne alla luce dopo lunga e sofferta gestazione nel 1998. Oltre a contenere quattro magnifici dischi di musica inedita (live e di studio), recava al suo interno un libro di 80 pagine, corredato da splendide foto, con importanti contributi sulle gesta della band negli anni 1967-1975.
Il primo pezzo, scritto da Tony Banks,
è il puntuale resoconto di ciò che è stato incluso sui dischi contenuti nel box set. La parola passa poi a Jonathan King, colui che per primo diede una chance ai ragazzi della Charterhouse. Il terzo contributo è scritto da Chris Welch, giornalista tra i primi a seguire i Genesis in tour, che ripercorre le tappe più o meno conosciute della loro carriera dagli esordi fino al periodo Collins. Segue un racconto di Richard McPhail, forse il più interessante di tutto il libro: Richard seguì il gruppo fin dai primissimi passi, essendo a suo modo determinante, nella svolta che i Genesis ebbero dopo il primo balbettante disco, per aver messo a disposizione degli amici il suo cottage nel quale i Genesis si ritirarono per gettare le basi di "Trespass".
Il quinto pezzo è opera di Dave Stopps, il proprietario del Friars di Aylesbury, il locale dove i Genesis raccolsero i loro primi riconoscimenti in patria. Anche qui non mancano gli aneddoti gustosi (uno su tutti, Peter Gabriel che si rompe una gamba gettandosi sul pubblico durante un concerto). Il libro riporta poi una testimonianza da parte del manager dei Genesis negli USA, tale Ed Goodgold, impegnato nella ciclopica impresa di far conoscere il gruppo al mercato statunitense, inoltre una
toccante testimonianza dello scomparso manager Tony Stratton Smith, scritta a poche ore dalla reunion del 1982, ed il celebre comunicato stampa con il quale Peter Gabriel annunciava la sua "dipartita" dal gruppo.
Certi di aver fatto cosa gradita a quanti hanno acquistato "Archive #1" ma non conoscono la lingua inglese ed a chi vuole saperne di più su questa grande band, vi auguriamo buona lettura!
Giovanni